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TogoAid

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Il progetto TogoAid vuole aiutare a migliorare lo sviluppo sociale, economico e culturale del Togo, proponendo sostenibilità e aiuto umanitario. Prima esigenza in alcune aree togolesi è il sostentamento primario di acqua, cibo e cure. Primo step del progetto TogoAid è “Acqua agli assetati”. Realizzazione di un pozzo d’acqua potabile presso le periferie di Lomé, per soddisfare l’esigenza di 14.000 persone che ad oggi non hanno accesso all’acqua potabile.

L’acqua che sgorgherà dal pozzo Steadfast, non sarà solo potabile ma anche preventiva per principali infezioni gastrointestinali e ginecologiche. Tramite appositi macchinari brevettati da una società a noi associata, l’acqua sarà colma di O3 principale reagente per batteri e germi.

Il Togo con i suoi 6.140.000 abitanti, è un Paese con una popolazione in costante crescita. Dal 1960, anno della sua indipendenza, il paese ha visto la popolazione crescere per cinque volte. Il Togo – che in lingua locale significa “andare all’acqua” – ha come problema proprio la mancanza di fonti d’acqua potabili. Una delle principali cause di malattie e morti infantili, è dovuta proprio alla presenza di virus e batteri nell’acqua potabile.

Distante 70 km dalla capitale del Togo, Lomé, Batoumé, è una località situata a 19 km dal cantone di Assahoun-Ando. Ha una superficie di 150 km/q e la popolazione è di circa 4.000 abitanti. Questo villaggio è circondato da otto (8) villaggi dei quali la popolazione, secondo il censimento del 2010, è stimata in 14.000 abitanti (Hododuikope, Havédji, Koklovikopé, Koudokopé, Tédjikopé, Atsakpoli, Akloukpui, Mangotideka). Essendo il terreno decisamente arido, si riscontra una difficoltà nel trovare una falda acquifera al disopra dei 200 m di profondità, che possa contenere il giusto quantitativo di acqua per alimentare un pozzo per 14.000 persone. Batoumé tramite il progetto TogoAid, accoglierà prossimamente la casa San Michael futuro centro di riposo per preti anziani e centro spirituale e di formazione di laici. Il centro in allestimento non ha nessuna infrastruttura d’adduzione di acqua potabile; il villaggio è alimentato da tre perforazioni con scarsissimi flussi. Di conseguenza le popolazioni limitrofe hanno numerose difficoltà di approvvigionamento. Con queste considerazioni, la costruzione di un pozzo si rende necessaria se non indispensabile.

L’importanza e la necessità dell’acqua nella vita degli esseri viventi e nelle usanze degli uomini è indiscutibile. Acqua è vita, e troppi capiscono solo oggi, che è anche salute. La mancanza d’acqua è una realtà che accomuna tanti territori dei Paesi in via di sviluppo. Molte popolazioni non hanno accesso all’acqua a causa dei problemi naturali e di povertà. In alcune zone del territorio togolese, dove sono presenti fiumi, l’acqua non essendo né pulita né igienicamente salubre, è alla base di tante malattie.

In questo contesto, l’acqua è diventata anche oggi, soprattutto nelle città, una fonte di speculazione e di arricchimento illecito per alcune persone. Nelle città sono sparite le fonti pubbliche, tutti devono comprare questo bene naturale, di comune necessità. Tramite una società a noi associata potremmo, nel progetto TogoAid, non solo potabilizzare e igienizzare l’acqua nei territori di Lomè, ma con l’ausilio di appositi mezzi, portare anche salute e prevenzione. L’ozono viene utilizzato per la disinfezione dell’acqua sin dal 1982. Oggi molte città usufruiscono di impianti che forniscono acqua potabile prelevata dai fiumi e trattata con ozono. Il trattamento dell’acqua é certamente uno degli utilizzi più tradizionali dell’ozono, che si è rivelato molto più efficace rispetto ad altri metodi di disinfezione, soprattutto quelli che utilizzano il cloro, dimostrando di avere migliori capacità di disinfezione da tutti i batteri, cisti di protozoi e spore. La normativa europea sul trattamento delle acque potabili consente di utilizzare acqua arricchita di ozono per la separazione dei composti di ferro, manganese, zolfo e arsenico: i residui del trattamento non devono superare i limiti imposti. Grazie al suo potere ossidante, l’ozono viene ampiamente utilizzato nel trattamento dell’acqua potabile nelle tre fasi di pre-ossidazione, ossidazione intermedia e disinfezione finale.

Il progetto “Acqua agli assetati” TogoAid, prevede l’istallazione di un pozzo presso il villaggio di Batoumé, fornendo servizio idrico potabile e mediamente preventivo, per tutti i villaggi limitrofi ad oggi impossibilitati a tale bene fondamentale. Verrà quindi, realizzato prelevando acqua da una falda d’acqua sita a 200 m di profondità. Essa è capiente a tal punto da approvvigionare una popolazione di 14.000 persone. In un secondo step verrà applicato al pozzo il macchinario del nostro partner che permetterà la potabilizzazione e ozonizzazione dell’acqua. Tale macchinario verrà chiuso in una struttura in muratura, per poterlo proteggere da agenti atmosferici e a ipotetici atti sabotativi. L’acqua sarà fruibile gratuitamente al di fuori delle mura tramite appositi rubinetti collegati a serbatoi interni di un metro cubo d’acqua.

Tutto questo sarà possibile grazie anche al tuo aiuto. Per qualsiasi ulteriore informazione contattaci a info@steadfastfoundation.org

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In questa sezione verrà inserita tutta la progettazione che si svilupperà nei territori del Togo.



 

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